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Bilal - Levels

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Dall'acclamatissimo terzo album di Bilal, il video di "Levels", diretto dall'acclamatissimo Flying Lotus (anche-conosciuto-come Steven Ellison).
Avendo appena ascoltato per la terza volta di seguito Airtight's Revenge, il disco di cui sopra, ve lo dico: ci sono alte probabilità che possa essere uno dei vostri dischi dell'anno 2010. Diciamo che è il lato luminoso di Cosmogramma, poichè partendo dalla stessa matrice J Dilliana (Bilal è parte dei Soulquarians) si concentra sulle forme più convenzionali per realizzare una gemma neo soul, mentre Fly-Lo aveva portato il suono oltre i suoi limiti.
"Levels" è uno dei pezzi più sperimentali e, probabilmente per questo, il mio preferito. Tanta elettronica, il basso di Thundercat-Stephen Brunner, distorsioni, riverberi, ritmo percussivo e accordi jazz di pianoforte. Tutto quel che c'è nell'ampio spettro tra il bebop e l'avanthop. E ribadisco che stiamo parlando di un disco soul. Capolavoro.

Il video si ispira esplicitamente a quello girato da Special Problems per Mmm Hmm di Flying Lotus, trait d'union principale la presenza di Thundercat in entrambi i pezzi. Il bassista ricompare anche nel video con lo stesso copricapo pellerossa. Il paesaggio "spaziale" è simile ma i toni fricchettoni-psichedelici, quasi non fossero sufficienti nel primo video, sono qui calcati all'inverosimile, tanto che si fa fatica a scorgere la produzione dietro la post-produzione. Avant-visionario.

Ah, qui potete ascoltare il remix firmato Fly-Lo e qui quello a firma KenBts. che compaiono sull'EP di Levels.

Canzone 9.1 (il mio primo voto oltre il 9!)
Video 7.5

Destroyer - Kaputt

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Sono emozionatissimo, stavolta mi sa che arrivo sul pezzo prima di tutti.
Il risultato è che non so neanche cosa dire. E se lo dico balbetto. Infine, Kaputt, l'album in uscita a fine gennaio su Merge Records, è già leakkato (che brutta parola...) fuoriuscito (quasi) filtrato (no) trapelato (vabbè) e l'hanno ascoltato tutti tranne me.
Visto che siete così bravi, fatelo voi il mio lavoro: è bello l'album?
Vabbè, questa era facile, Dan Bejar non sbaglia mai. Rispondete a quest'altra: come mai il titolo dell'album? Buio totale?
Viene da Kaputt di Curzio Malaparte. Minchia, che cultura che c'ho.
Con quanti musicisti Dan Bejar porterà l'album in tour?
No, di più. Di più. Otto.
E infine, come suona quest'album?
Come Barry-White-meets-New-Order, giusto. Ok, questa è più soggettiva, accetto anche le vostre risposte (ammetto anche di aver sentito qualcosina sul tubo). La title-track è proprio così, col basso funky, i saxofoni e gli arrangiamenti ariosi da grossa produzione soul e i suoni elettronici da new wave. Tanta roba, tutta piacente.

Il video ha i colori filtrati molto retrò, tante belle ragazze, luce abbagliante e un protagonista indimenticabile che sembra le versione sfigata del Corey Feldman dei bei tempi. Man mano che andiamo avanti le immagini si fanno più surreali, com'è giusto che sia per accompagnare il pastiche musicale dei Destroyer. Il palloncino è la ciliegina sulla torta. Non so chi sia il regista, ma appena lo scopro giuro che ve lo faccio sapere.

Canzone 7.3
Video 7.4


Joan As Police Woman - The Magic

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Qualche settimana fa ho concesso dignità di autore di questo blog a Barry, che è un ragazzo intelligente ma non si applica. Gli avevo dato carta bianca e suggerito un paio di video che io non avevo voglia di fare. Barry invece, dopo 10 minuti di entusiasmo, ha preferito continuare a postare le cose che scopriva su Facebook. Furbo.
E adesso che mi son tolto il sassolino dalla scarpa, mi vendico pure. Questo video l'avrebbe sicuramente voluto fare lui che ha addirittura Joan Wasser tra i likes di Facebook. Invece lo faccio io che tra i likes non ce l'ho, e i motivi per cui le voglio bene sono più che altro i suoi gradi di separazione (zero) con altre persone. Due in particolare: Jeff Buckley e Ben Perowsky.
Lei è bravissima, per carità, però le canzoni che conosco si contano sulle dita di una mano, massimo una e mezza. Ce n'erano un paio cazzute (di canzoni, non di mani/dita) che mi deliziavano, ma non ho mai approfondito oltre. Una è questa, l'altra non la trovo.

Questa nuova "The Magic" è il primo singolo tratto dall'album The Deep Field, in uscita fra tre settimane su PIAS. Lei racconta il disco in una bella serie di video (uno, due e tre), grazie alla quale scopriamo che il secondo motivo per cui lei mi piaceva, ovvero Ben Perowksy, non c'è più. Al suo posto c'è Parker Kindred (chicazz'è?, ho pensato). Si parte col piede sbagliato...
Per fortuna la canzone "spacca", come direi se avessi dieci anni di meno. Si basa su un semplice sincopato di basso e batteria, funky senza strafare, su strofe vagamente ruffiane verso certo pop da classifica e su un delizioso tappetino Wurlitzer. Le fughe soul del ritornello risolvono le giornate. C'è pure del graziosissimo sporco verso la parte "assoli". Molto orecchiabile. Brava Giovanna, brava.

Il video è praticamente perfetto. Ci sono tutti gli elementi necessari per realizzare un video perfetto, che come Barry potrebbe spiegarvi, sono fondamentalmente uno: i culturisti seminudi.
Come se non bastasse, qui fanno anche cose bellissime: testare gli ammortizzatori di una Volkswagen dell'84, fare la pedicure a Joan, pettinarla e inchiodare dei pesci ai quadri. Surreale e divertentissimo. Dirige Ben Reed.

Canzone 7.4
Video 8.6