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Bag Raiders - Sunlight

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Scommetto che stamattina vi siete svegliati con un tarlo che vi rodeva nel cervello: "ma che fine avrà fatto Dan Black, quello con le magliette da marinaio che cantava 'Who Said' dei Planet Funk?", vi chiedevate.
Ecco la risposta.
Dopo i dimenticabili The Servant, l'inglese ha fatto le cose in proprio, raccogliendo successi a me non pervenuti (e a voi?): un brano "Singolo Gratuito della Settimana" su iTunes UK nel 2009; un altro "Singolo della Settimana" in America a fine dello stesso anno; una collaborazione con Kid Cudi; concerti al SXSW e al Lollapalooza; nomination agli MTV Music Awards per il video di "Symphonies".
Ma soprattutto ha ottenuto fama come peggior photobomber di sempre. Guardate questa patetica galleria in cui Dan Black non riesce a rovinare delle fotografie neanche quando il tutto è una messa in scena per farglielo fare.

Quindi la cosa migliore che ha fatto in questi ultimi otto anni sembrerebbe essere stata il cantare questa "Sunlight", bel brano electro-dance-house prodotto dal duo di dj australiani Bag Raiders (qui ritratti mentre bevono decine di birre allo stadio). "Sunlight" è il secondo singolo tratto dall'album d'esordio omonimo, pubblicato dall'etichetta di Sidney Modular People (o Recordings, non ho ancora capito). Sembra un remix house dei Cut Copy. Quindi tanti buoni sentimenti e tanta estate. Spiagge, ma australiane invece che baleariche.
#cosecheseleascoltialmattinopotrebberomettertidibuonumoreperilrestodellagiornata

Il video, nel suo piccolo, ha conquistato frotte di fan sull'internet. Sia perchè è perfetto: bella la sceneggiatura, ineccepibile la fotografia, splendido il titolo di testa, indovinatissimi i colori, carino lo scimpanzè.
Sia perchè il tutto è evidentemente hipster.
Ma soprattutto perchè la co-protagonista sapiens-sapiens è bellissima e cinematografica come Scarlet Johansson quando la filmava Sofia Coppola. Non riesco a scoprire come si chiama, perdonatemi.
Dirigono Fleur and Manu.

Canzone 7.1
Video 8.4


Crystal Castles feat. Robert Smith - Not In Love

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Tre giorni fa Alice Glass si è rotta una caviglia a Tokyo.

Prima di scrivere ho cercato foto di Alice Glass nuda per voi. Non ho trovato niente. Il meglio è questa foto dove ha il pannolone. Grazie alla ricerca sono finito su questo blog qua.

Robert Smith è il mio musicista preferito di sempre, temo.

Due anni fa ho visto i Crystal Castles dal vivo a Miami. Mi sembravano fastidiosissimi.

I tre tizi che hanno diretto il video si chiamano Nic Brown, David James e Stephen James. In arte Video Marsh. Questo è il trailer di un loro film che uscirà nel 2011. Hanno fatto anche il video di "Odessa" per Caribou.

L'album da cui è tratto questo pezzo l'ho ascoltato e non mi è parso fastidioso. Però una perdita del tempo sì. Diciamo per il 75% del tempo.

Alice Glass ha 22 anni.

La canzone è la cover di un pezzo dei Platinum Blonde, un gruppo new wave canadese che dieci mesi fa è entrato nella Canadian Music and Broadcast Industry Hall of Fame. Il loro chitarrista si chiamava Sergio Galli (ieri e oggi). Guardate e ascoltate l'originale qua.

Il voto di Pitchfork all'album? 8.5.

"Not In Love" è decisamente il mio pezzo preferito, seguito da "Suffocation" e "Celestica". Tutte uguali. Purtroppo sul disco il pezzo è diverso e non c'è Robert Smith. Questa è la single version. Nell'album version la voce fa schifo.

Il video è fatto di confuse immagini in sovrimpressione.

Canzone 6.5 (single version)
Video 5.5

Solvent - Formulate

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Solvent è Jason Amm, zimbabw-canadese che con tanti sintetizzatori fa i dischi su Ghostly International. Il nuovo album si chiama Subject To Shift e, poichè è uscito a maggio, è inutile che io faccia finta di non averne sentito parlare. Quindi dirò che quasi tutte le recensioni puntano il dito verso lo "shift" del titolo. Il cambiamento invece è leggerissimo, puramente a livello di toni. C'è giusto un po' più di cattiveria. L'intelaiatura è la stessa: synth pop dai suoni conservatori, voci filtrate e molta regolarità. L'evoluzione interna dei pezzi si gioca solo a livello di arrangiamento e melodia dei synth. Una volta ogni tanto, quando ci si è distratti, si viene richiamati all'attenzione da un beat irregolare.
Ai due estremi della "varietà" di questo disco, ci sono "Loss For Words", di cui è uscito un video mesi fa, e questa "Formulate". Là, la voce pulita e i suoni sono morbidi. Qua invece l'accento è sul ritmo, più che sulla melodia. Meglio qua. La sensazione è che si tratti di un remix di un pezzo originale anni '80. Molta droga. Si sfocia perfino in distorsioni noise.

Dal video mi aspettavo decisamente di più. Avendo letto che era basato su "studio footage", volevo un po' più visionarietà rispetto a questi due effetti da Windows Movie Maker. Invece no, è un montaggio di tre inquadrature a cui vengono applicati filtri/sovrapposizioni/cose inutili e molto poco cool. Materiale buono per lavorarci su almeno il triplo. Non bravo, Jonathan Morris. Pure il tuo tumblr fa cagare.

Canzone 6.6
Video 4.6

Radio Dept - Never Follow Suit

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Altra canzone da un album che non ho ascoltato, nonostante loro mi piacciano molto. A questo punto la domanda sorge spontanea: cosa sto a farci qui sopra?
Stavolta almeno vedrò di rimediare, visto che Pitchfork, NME, PopMatters, Indie For Bunnies e Drowned In Sound (troppa fatica mettere i link) giudicano Clinging To A Scheme con voti superiori all'8/10.
Quello che posso dire è che i suoni sono sempre quelli: voci da dream pop svedese, chitarre alla Sarah Records, molta nostalgia ottantiana e un po' di sana attitudine DIY che rende il tutto intimo come una cameretta dai colori pastello. I ritmi vagamente dub sorprendono per un attimo, poi tutto quadra. Come succede sempre coi Radio Dept., "Never Follow Suit" è un pezzo così delicato da conquistarti con l'aumentare del numero di ascolti. Credo di essere a 5 in questo momento.

Il video, girato da Jens Henricson, è fatto di dissolvenze e sfocature che non si risolvono e di inquadrature che tendono all'astrazione della forma. I colori sono perfetti e l'atmosfera risulta giustamente eterea, ma le immagini in negativo verso la fine non mi convincono. Compitino.

Canzone 7.1
Video 5.5